Bni Valmarecchia l’opportunità di una “nuova” Fiducia per l’economia del territorio.

Il mondo non è tutto quanto Merda!!!!

“Porsi un obiettivo è la più forte forza umana di auto motivazione.”

E’ possibile pensare che un gruppo di imprenditori e professionisti possa portare un nuovo modello di “fare rete” sul territorio?

Cambiare il modo di fare affari?

Per scoprire se è possibile, sei disposto a leggere per intero questo articolo?

4 anni fa avrei risposto con sicurezza no, perché l’imprenditore e professionista “nostrano” è immerso nei problemi, nella crisi, nella routine quotidiana del suo lavoro.

Oggi posso affermare con entusiasmo che invece è possibile, perché “chi cerca trova”, “chi semina raccoglie”, “chi dona riceve”.

Nel 2016 il “mio cammino”ha incontrato l’opportunità di fare parte di un organizzazione che attraverso la filosofia del “Givers gain” mi ha insegnato come coltivare una pianta preziosa che da un frutto speciale, la fiducia.

In 43 mesi è come se avessi frequentato un master universitario sulla Fiducia e sulla costruzioni di “reti partner”

Alcuni numeri per farti capire da dove viene la mia esperienza :

  • ho partecipato a oltre 750 eventi di networking professionali alle 7,00 del mattino
  • oltre 1500 ore di ascolto di presentazioni brevi (60 secondi e 10 minuti), one to one, e networking
  •  ho incontrato circa 5.000 professionisti e imprenditori
  •  oltre 350  ore di formazione sul marketing referenziale
  • organizzatore di 9  eventi (lancio di capitolo) con per (totale  + 1800 partecipati)
  • co-organizzatore di 2 edizioni di Networking Week end Assisi ( totale 150 partecipanti )
  • co-organizzatore di Bni Networking Assisi con la partecipazione del fondatore di Bni, Ivan Misner (200 partecipanti)
  • organizzatore di 1 cena di Gala BNI Romagna
  • Assitant Director Bni di 4 capitoli Bni
  • Area Director Romagna, Marche, Perugia, lavorando in team con professionisti come Paola D’Arenzo, Alessandro Carrozzo, Gennaro Setola, Gianfranco Lilla, Federico Falini
  • Regional DIrector con Alessandro Carrozzo  a Perugia dove stiamo mettendo in rete 100 professionisti e imprenditori
  • co-organizzatore e speaker di  3 edizioni di Business Tasting 2.0 evento di networking che ha visto la partecipazione come speaker di mostri sacri della formazione e marketing come Roberto Re e Frank Merenda o di un giovane motivatore come Daniele Di Benedetti definito il “risvegliatore della felicità”.
  •  fondatore insieme ad altri 8 professionisti di Resilienza Territoriale associazione no profit che sostiene le Comunità che credono fortemente che la crescita del territorio stia nella ricostruzione di una CULTURA COLLABORATIVA, basata sulla REPUTAZIONE e sulla coltivazione di RELAZIONI di FIDUCIA, prima tra persone e poi tra imprese.
  • co-organizzatore di 2 edizioni del Tedx Coriano come direttore di palco, selezione degli speaker e coordinatore dei volontari (totale 1700 partecipanti), con la partecipazione di 425 studenti e oltre 300 ragazzi della comunità di San Patrignano.
  • ho incontrato oltre 8.000 professionisti conoscendo persone di valore che oggi sono miei partner professionali e amici nella vita come Paola Aronne, Alessandro Carrozzo,Valerio Annicchiarico, Romano Ugolini, Francesca Gammicchia, Claudio Panzacchi, Gennaro Setola, Guido Picozzi, Gabriele Paoloni, Michele Guerrini, Antonio Finocchi, Edgarda Brigliadori, Gian luca Libutti  e tanti altri che mi consentono di collaborare in rete con + di 10.000 persone.
  • orgoglioso di aver collaborato e lavorato insieme a  professionisti giovani e affermati  provenienti da tutta Italia come , Menia Cutrupi, Francesca Gammicchia, Daniela Di Ciaccio, Veruska Gennari, Ettore Mariotti, Lucio Gardin, Andrea Roberto Bifulco, Leonardo Fraternale,”nostrani” Andrea Conti , Giorgio Matassoni, Mara Mussoni, Enrico Maria Fantaguzzi, Elia Bazzocchi, Paolo Svegli, Natascia Putrone, Kate Fretti e il sindaco di Coriano Domenica Spinelli.
  • coinvolto nei miei progetti professionisti  come Paolo Ruffini, Gianluca Spadoni, Andrea Maurizio Gilardoni, Daniele Di Benedetti, Beth Misner, Natale Brescianini, Giorgian Putanu, Gennaro Setola.

L’impegno e il tempo per  queste attività non sono state fini a se stesse, mi hanno consentito anche, come General Manager di Segmento Srl ,come Direttore Commerciale di una società cooperativa, Soc.Coop. Ital Tetti  ,ho potuto acquisire nuovi clienti, aumentare il fatturato e creare nuovi posti di lavoro, supportare mio figlio Matteo nel aprire una start up a vocazione sociale Linkaut ,avviare una start up che si occupa di consulenza alle aziende.

Non voglio impressionarti o “annoiarti” con tutti questi dati, nemmeno autoincensarmi.

Desidero solo:

  • condividere la mia “consapevolezza” di quanto sia importante fare squadra con altri imprenditori e professionisti.
  •  farti conoscere quanto valore possiamo generare e guadagnare partecipando in una rete globale di professionisti composta da 260.000 imprenditori e professionisti nel mondo e da oltre 9.600 in Italia.
  • spiegarti che  tutto questo è possibile se sai scegliere le persone giuste, tutto questo è stato possibile perché sono riuscito a costruire una mia rete. di persone di fiducia, senza le persone che si sono fidate di me nulla sarebbe stato possibile .

Perché il riconoscimento più bello che possiamo ricevere è la fiducia delle persone.

Beth Misner – Author, Speaker, Humanitarian – Esperta di arti marziali da 30 anni, nutrizionista sportiva co-fondatrice della BNI Foundation e di Business Voices  ha attraversato l’oceano per partecipare al Tedx Coriano, ha accettato la mia proposta di raccontare la sua storia in Italia  semplicemente per stima e amicizia nei miei confronti. queste sono state le sue parole per salutarmi prima di partire dopo l’evento:

“Grazie di tutto. Questa è stata una delle cose più eccitanti della mia vita! Tutto quello che hai organizzato è stato di prim’ordine. E tutti quelli con cui ho interagito sono stati straordinariamente dolci e molto gentili. Hai una grande comunità intorno a te ed è chiaro che tutti ti amano molto. Non vedo l’ora di vedere te e tutti i miei nuovi amici a Varsavia.”

Parole di stima che gratificano le persone della mia rete, che mi danno la consapevolezza di quante persone di valore mi stimano e mi danna Fiducia.

 Parole che mi hanno dato la confermo che il mio  focus  su CREARE VALORE  mi sta ricompensando perché:

Ho dato Valore, dare Valore  è la regola principale, per il mio business e per la mia  vita. Ogni volta che sono stato  in grado di dare valore agli altri, gli altri me lo hanno restituito.

Sono stato propositivo non ho aspettato di “essere qualcuno” perché mi invitassero ad un evento, che mi contattatassero, che mi presentassero a qualcuno che desideravo conoscere. Ho preso l’iniziativa !!!

Ho mantenuto caldi i miei contatti  senza pensare che una volta entrato in contatto con una persona, quest’ultima si ricordi di me per sempre.  Ho interagito perché i rapporti  non si raffreddassero.

Mi sono preso cura dei miei contatti  mostrandomi sinceramente interessato, applicando una delle regole fondamentali per le relazioni, individuata da Dale Carnegie, nel suo libro “Come trattare gli altri e farseli amici“, quella di mostrarsi sinceramente interessato nei confronti dell’altra persona, ho messo in contatto le persone tra di loro.

Volevo diventare  una superstar del networking, essere in grado di mettere in contatto e far conoscere le persone tra di loro. Per me il  processo è stato semplice, quando capisco che due persone tra i miei  contatti otterrebbero un beneficio reciproco nel conoscersi, cerco di metterle in contatto alla velocità della luce!!! Senza preoccuparmi del fatto che apparentemente non ci sia un vantaggio diretto per Me, sicuro che tutto mi tornerà indietro con gli interessi.

E ora continuo ad espandere la mia rete. Sto vivendo un momento    in cui mi sento molto soddisfatto dei miei contatti professionali, potrei pensare  di non aver più bisogno di espandermi.

Ma ho capito che uno dei miei pregi, è quello di  non accontentarsi mai, perché più persone conosco e più opportunità ci si presenteranno.  Ho deciso di “sfidarmi” in senso sportivo per portare esempi concreti di come una collaborazione sul territorio locale può produrre risultati grandiosi.

Scendendo in campo per dimostrare quanto potenziale, quanto valore possiamo generare e guadagnare partecipando in una rete globale di professionisti composta da 260.000 imprenditori e professionisti nel mondo e da oltre 9.600 in Italia, quanto Valore possiamo generare per noi e il nostro territorio.

Per questo  insieme a Stefano Francioni, Massimo Borghesi, Nelson Nicolini, Mirco Bettini, Matteo Venturi, Laura Cecchini, Marco Calbucci, Romina Forcellini, Marco Capanna, Silvia Muccioli, Alessia Raudenko, Andrea Di Felice ho deciso di “costruire” la nostra squadra, il capitolo Bni Valmarecchia per lasciare  un segno positivo sul nostro territorio, in Italia e nel mondo.

Come?

Mettendo insieme Persone di qualità che che fanno della Passione il motore del  loro lavoro  e condividendo con loro un metodo che ha strumenti per consentire a un territorio come la Valmarecchia che traccia i suoi confini partendo dalla montagna vicino alla Toscana, e estende per oltre 60 km lungo il letto di un fiume fino a sfociare in mare a Rimini.

Un territorio fatto di Tradizione e Innovazione, che vive di agricoltura, turismo, artigianato, industria, cultura.

Una terra che ha dato i natali a Paola e Francesca,Fellini, Tonino Guerra, Fabio De Luigi, e tanti altri ,una terra fatta di Passione, Persone.

Un territorio che ho deciso di mettere in rete a livello globale usando strumenti come BNI Connect e Bni University.

Bni Connect per connettermi a 260.000 professionisti sparsi in 75 paesi del mondo e attivare quelle sinergie per tutte le attività della Valmarecchia.

Bni University per formarmi, studiando  “35 anni di best practice” e imparare a portare valore alle persone della mia rete.

Quale è il mio obiettivo?

Far parte di uno dei grippi Bni più grandi e migliori del mondo!!

PASSION-PERSON-PROCESS 

Changing the Way the World Does Business

Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo. (Abraham Lincoln)

Se hai letto tutto quanto l’articolo ti meriti un premio!!!

Ti dedico questa canzone, perché in fondo sei solo un umano!

Buon Ascolto 

 

 

 

QUANDO UNA ROCKSTAR TI CHIEDE:COME SONO ANDATO OGGI?

 

COME SONO ANDATO OGGI?

Ale 13,10 mi hai fatto questa semplice domanda, a cui io con la mia solita “patacaggine” non ho voluto rispondere.

Perché a te amico mio cosi geniale, non posso rispondere di “pancia”.

Tu non hai bisogno di complimenti banali, ma di risposte concrete che possano dare senso alla parola chiamata Gratitudine per quello che hai saputo condividere oggi.

Nell’estate di 3 anni fa ci siamo incontrati e abbiamo incominciato un viaggio, un cammino fatto di esperienza, fatica, emozioni, momenti che hanno segnato le nostre vite…

Oggi ho vissuto uno dei momenti della mia vita in cui se avessi potuto misurare  Ia mia soddisfazione  il misuratore non sarebbe riuscito a farlo….

Era troppa…..

Ore 10,24 mentre il seminario è iniziato da pochi minuti leggo questo post di Paola Aronne:

Oggi Alessandro è il giorno più bello da quando ti conosco!!!

Quando ho letto questa frase mi sono detto:

Davide ce l’abbiamo fatta!!!!

Oggi caro Alessandro non solo ti sei superato nel tuo Seminario a Tre Passi dalla tua Passione, ma dopo 3 anni di lavoro nel nostro cantiere Aronne Group, oggi abbiamo varato la “barca” per il nostro meraviglioso viaggio.

Ti ricordi me lo avevi promesso, un giorno entro i tuoi 45 anni anni ci saremo trovati a lavorare insieme dalla nostra barca.

Oggi sono certo che quel giorno arriverà, ma la cosa più entusiasmante non sarà godermi quel momento, quel tanto sognato traguardo, ma vivermi intensamente questi 7/8 anni insieme a voi mentre con le nostre idee, i nostri eventi, coinvolgeremo migliaia di persone nelle nostre “Passioni”.

Perchè ci vuole….Ci vuole passione…Cos’è la Passione? 

Noi stiamo trovando e capendo le nostre, e insieme aiuteremo  tante persone a trovare la loro…

Che cosa hanno le persone come  Te Alessandro, entusiaste, positive, che svolgono la loro attività con gioia e sempre con il sorriso?

Per essere come Alessandro devi avere “meraki”, una parola dal greco antico praticamente intraducibile …indica l’amore con cui facciamo le cose.

Che significa?

Vuol dire:  che hai “fatto qualcosa con l’anima, con la creatività, con l’amore” … che hai messo qualcosa di  Te stesso dentro le cose che hai fatto…  questa mattina nel tuo Seminario.

È una questione di passione.

Ci sono persone che hanno potuto fare di ciò che hanno sempre desiderato un mestiere.

È facile riscontrarlo negli atleti, negli artisti, in coloro che hanno realizzato il sogno di una vita…

Oggi è stato facile riscontrarlo in Te Alessandro…

Oggi ti ho visto “Soddisfatto”  perché  sei riuscito a svolgere l’attività che rispecchia i Tuoi talenti e inclinazioni.

Spesso la “meraki” è dentro di noi, si  tratta solo di saperla cercare e trovare.

Ma come?

La risposta me l’hai fatta vedere oggi : attraverso un percorso che ti  ha permesso di connetterti con Te stesso, per giungere alla consapevolezza delle Tue aspirazioni, dei Tuoi desideri, delle Tue inclinazioni.

Tu non sei solo buon Life/Business Coach,  sei un Personal Branding  Rockstar, che può aiutarci a intraprendere questo percorso, per vivere una vita autentica e consapevole volta a realizzare le nostre aspirazioni.

Nei prossimi anni grazie  a Te e alla tua guida potremo  co-creare per realizzare la vita che realmente desideriamo.

I tuoi  esercizi pratici saranno uno strumento potente per far emergere capacità o passioni che pensiamo di aver dimenticato. Passioni o inclinazioni di quando eravamo bambini.

Ci aiuterai a  far riaffiorare tesori che avevamo nascosto in forzieri sepolti nei meandri più profondi della nostra anima. E sarà come cercare un baule sul fondo del mare, scoprire che anche il nostro forziere è ricco di monete preziose e diamanti che rappresentano i nostri talenti. Interrogarci su ciò che ci appassiona veramente può permetterci di scoprire l’attività per la quale siamo veramente tagliati, a svolgere un lavoro con entusiasmo, motivazione e soddisfazione.

Per poter vivere una vita all’insegna della nostra Meraki…

Qual è la formula delle passioni che ci insegnerai?

Curiosità… Una passione inizia con la curiosità.

Sin da piccoli siamo attratti dalle cose che ci incuriosiscono e quando diventiamo grandi spesso finiamo per dedicarci in qualche modo a una delle cose che nella prima fase della nostra vita ci ha colpito o attratto particolarmente.

Ricordo che da piccolo mi piaceva esprimere il mio stato emotivo attraverso il disegno (ehm sporcando fogli utilizzando un certo tipo di colori, forme e linee. La mia prima rudimentale tecnica di gestione emotiva.

La felicità poteva diventare una chiazza gialla e azzurra, la tristezza una forma grigia e scura. Coinvolgimento… Una semplice curiosità però non è sufficiente senza un reale coinvolgimento ed è questo il punto in cui l’equazione delle passioni acquista un senso.

Oggi ho capito che tu ci aiuterai  con il coinvolgimento a  trasformare la curiosità in partecipazione attiva attraverso lo svolgimento di una qualche forma di attività legata a ciò che ci incuriosisce.

In poche ore ci hai fatto capire come capire le nostre passioni, hai stimolato la nostra curiosità, adesso nei prossimi mesi ci farai vedere come …  dedicare del tempo ai nostri interessi in modo regolare e ripetuto li alimenta e li rafforza. T

Il tuo esempio  trasformerà il nostro coinvolgimento in passione non getteremo  la spugna alla  nostro prima lezione ma continueremo a praticare lo strumento nel tempo, insieme a te nei futuri eventi che riempiranno i Palazzetti.

Perché diventerai sempre più bravo…molto …

Ti seguiremo per molto tempo per coltivare le nostre passioni..

Quelle  per cui ti alzi al mattino, il carburante dei nostri sogni sogni, il faro che illumina la strada verso la nostra destinazione.

Con la tua qualità più bella tra le tue passioni, la Tua forza contagiosa da Rockstar.

Le Tue passioni saranno una fonte di energia e motivazione potentissima che ci  fornirà il tipo di perseveranza e determinazione tipico dei leader. La giusta spinta per saltare fuori dalla nostra zona di comfort. Il carburante della vita…

Le Tue  passioni saranno una forza trainante, un’energia che ci spingerà ad agire anche di fronte agli ostacoli. Saranno un combustibile prezioso per la vita. Grazie a Te capiremo che, raggiungere qualsiasi cosa senza passione è come provare a guidare un auto senza benzina.

Capiremo perchè  è importante seguire le nostre passioni.

Accompagnarti, camminare insieme a Te e a Paola in questi anni non mi è pesato, al contrario a tirato fuori tutta la mia Passione, che ho messo ogni giorno al  nostro servizio, perché volevo con tutte le mie forze che il Sogno comune di migliorare il mondo con il nostro contributo diventasse Realtà.

In questo nostro cammino ho trovato la mia consapevolezza sul significato della parola Amicizia.

Paulo Coelho sull’Amicizia ha raccontato:

Un uomo, il suo cavallo e il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano vicino a un albero gigantesco, un fulmine li colpì, uccidendoli all’istante.

Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali. A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione…

Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati e assetati. A una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d’oro, al centro della quale s’innalzava una fontana da cui sgorgava dell’acqua cristallina.

Il viandante si rivolse all’uomo che sorvegliava l’entrata.

“Buongiorno”

“Buongiorno”, rispose il guardiano.

“Che luogo è mai questo, tanto bello?”

“È il cielo”

“Che bello essere arrivati in cielo, abbiamo tanta sete!”

“Puoi entrare e bere a volontà”.

Il guardiano indicò la fontana.

“Anche il mio cavallo e il mio cane hanno sete”.

“Mi dispiace molto”, disse il guardiano, “ma qui non è permesso l’entrata agli animali”.

L’uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo. Ringraziò il guardiano e proseguì. Dopo avere camminato a lungo su per la collina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi.

All’ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato.

“Buongiorno”, disse il viandante.

L’uomo fece un cenno con il capo.

“Io, il mio cavallo e il mio cane abbiamo molta sete”.

“C’è una fonte fra quei massi”, disse l’uomo, indicando il luogo, e aggiunse: “Potete bere a volontà”. L’uomo, il cavallo e il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.

Il viandante andò a ringraziare. “Tornate quando volete”, rispose l’uomo.

“A proposito, come si chiama questo posto?”

“Cielo”

“Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era quello là!”

“Quello non è il cielo, è l’inferno”.

Il viandante rimase perplesso.

“Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni!”

“Assolutamente no. In realtà, ci fanno un grande favore.

Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici…”

Hanno provato “a farci abbandonare” ma non ci sono riusciti…

Ma noi siamo Amici….

Khalil Gibran diceva:

L’amico è il vostro bisogno corrisposto.

E’ il campo che seminate con amore e mietete rendendo grazie.

E’ la vostra mensa e il vostro focolare; perché a lui giungete affamati e in cerca di pace.

Quando l’amico vi dice quel che pensa, non abbiate timore di dire il no, o il sì, che sono nella vostra mente.

E quand’è silenzioso, il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore; giacché nell’amicizia, senza parlare, tutti i pensieri e desideri e aspettative nascono e vengono condivisi con gioia non acclamata.

Grazie Paola, perché mi hai “donato” Alessandro  che ci ha  “donato” Paolina.

Grazie per la vostra amicizia…

Ps. Vi voglio bene siete “il mio Cammino di Santiago”, vivere questa parte della mia vita insieme a Voi  mi “riempie ed arricchisce .

Ah dimenticavo di rispondere come sei andato!

Oggi ho visto una Rockstar!!!

A cui dedico una delle mie canzoni preferite in questo video dal vivo, perchè per una Rockstar solo musica dal vivo:

 

Si può essere Grandi rimanendo Piccoli?

www.businesstasting.it/davide-venturi.html

 

 

A Santarcangelo di Romagna nel paese dove sono cresciuto a fine anni ’70 le grandi fabbriche erano la Cartiera, la Lavanderia industriale, Ramberti e Maggioli Modulgrafica.
La grossa distribuzione è arrivata negli anni novanta.
C’erano la botteghe di paese, il falegname e il fruttivendolo, il barbiere, il calzolaio, e Maresi il negozio dove potevi comprare dalla Coca-Cola, gli snack ai mangimi per gli animali, fino agli animali stessi come gli scoiattoli!
A 14 anni volevo iniziare a lavorare, andavo dall’artigiano o dal commerciante sotto casa, ero disposto a lavorare anche gratis, per “poter diventare grande”, ovvero imparare il mestiere.
E proprio da Maresi, una delle decine di attività che riempivano il borgo il quell’attività storica del paese, che ho iniziato a lavorare (a nero per 2 lire!!).

Santarcangelo era pieno di negozi famigliari, di persone che dopo la guerra con il sudore della fronte avevano ipotecato case, beni personali e futuro, nei periodi più critici, per andare avanti affrontando i cambiamenti.

Le stesse attività le ho viste un po’ alla volta chiudere una dietro l’altra, schiacciate “dal tempo” e sopratutto dalle grosse catene commerciali, dagli e-commerce e dai cambiamenti repentini dell’economia.

Tanti hanno mollato o semplicemente “affittato quelle 4 mura” guadagnate con decenni di sacrifici, alle griffe che oggi popolano il borgo, il paese di “Tonino”, il poeta che ha lavorato con Fellini è’ diventato un posto alla moda …

Il vuoto lasciato da questi non avrà’ lasciato a casa , migliaia di persone o seminato stress e frustrazione costante, forse…..o forse non l’ho abbiamo semplicemente notato …

Tante attività invece , come gli alberi secolari ( poi poco alla volta sostituiti) del “passeggio” hanno radici nel territorio e sono rimaste per amore, per responsabilità e per garantire un futuro ai propri figli e nipoti.

Sono rimaste per tutto il sudore e la fatica fatti negli anni.

Sono rimaste per i legami e perché credono di poter cambiare il mondo a partire da quando alzano la serranda e inseriscono la chiave dentro la serratura della propria attività.

Ma può davvero una piccola merceria da sola sotto casa tenere testa ad Amazon?

Può un negozio di scarpe del borgo tenere testa ai Pittarello del caso?

Può ancora un fruttivendolo vincere contro la grossa distribuzione che abbatte i prezzi e contratta ad alti livelli?

In un periodo come questo i Numeri “schiacciano” spesso le persone, i loro sogni le loro vite …
Ma come diceva Will Roger:
“I numeri non significano niente, sono le persone che contano.”!

Se leggendo questa affermazione invece di “scapparti un sorriso ironico”, ti viene voglia di ribaltare le sorti di questa economia stanca e stagnante ,benvenuto tra i Davide che ogni giorno lottano e vincono la propria lotta contro i Golia.

Come Davide che aveva solo una pietra e un lembo di cuoio come fionda
possiamo essere CORAGGIOSi e non accettare regole competitive di questo secolo !!!

Come Davide possiamo avere una strategia e confidare che le cose possono cambiare!

Sai come è possibile?

A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
(Nelson Mandela)

Se non mi sono presentato lo faccio adesso.

Mi chiamo Davide Venturi e sono un imprenditore.

Sono stato manovale, muratore, artigiano, imprenditore, imprenditore fallito e ora lo dico con orgoglio sono di nuovo in pista e mi occupo  anche di consulenza sul Marketing Relazionale tra Imprenditori  e Professionisti…

Quando ero piccolo, mio padre, ha perso casa e la salute (anche mentale)per aver aiutato un amico.

La crisi di quegli anni gli ha dato il colpo di grazia perché se non ti aiutano i tuoi fratelli, i tuoi cognati e ciliegina sulla torta non trovi lavoro perché non c’è, cosa può accaderti ?

Puoi cadere in una profonda depressione.

Se Nonostante cerchi lavoro, non lo trovi così facilmente può succedere che molli?
La depressione, abbinata ad una serie di complicazioni dovute all’asma, al fumo, lo portarono alla morte nel 1992 a soli 62 anni.

Non ho potuto  fare nulla allora, quanta rabbia e senso di impotenza, sono cresciuto con la voglia di prendermi una rivincita contro la vita che mi “aveva regalato quella assurda situazione.

Non doveva accadere mai più !!!!Pensavo.

Le persone si ammalano perché non riescono a trovare lavoro, perché non riescono a pagare i debiti a sostenere i propri cari?

Non stanno mica chiedendo di andare in vacanza o di svagarsi!

Vogliono lavorare per vedere realizzati i propri sogni, mantenere la propria famiglia, vivere meglio, che cosa c’è di sbagliato?

Appena ne ho avuto la possibilità ho avviato la mia azienda dando lavoro a centinaia di persone.

Spesso mi sentivo invidiato per le macchine che compravo, per la casa che costruivo, tutti mi consideravano una macchina da soldi ….
In realtà, io ero sul pezzo ogni giorno per cercare di creare maggior lavoro e fare in modo che anche altri ne beneficiassero.

Solo dopo però aver “sbattuto i denti contro la crisi, per tanti errori miei, sulla soglia dei 45 anni mi sono appassionato di strategie di marketing, psicologia umana e di studio delle relazioni.
Ho scoperto che dietro a queste materie si nascondono “dei grandi segreti”.

Come ti spieghi che in un mercato ci sono bancarelle sempre “piene di gente” e altre vuote?

Come ti spieghi che alcuni ristoranti “scoppiano di clienti” e altri, nonostante la qualità, siano perennemente deserti ?

La risposta la ho scoperta ripensando a quando da piccolo, accompagnavo mia mamma al mercato .

Se hai un’attività e vuoi vederla sempre forte e redditizia, il segreto è’ semplice, tieniti forte perché potresti rimanere travolto da questa incredibile rivelazione!!!

Il segreto sono le “Relazioni” intese come interconnessioni umane.

Al mercato le bancarelle più affollate avevano creato relazioni personali con i propri clienti.

Le stesse Relazioni, portate a livello Professionale, permettono a piccole, medie e grandi attività imprenditoriali di battere i mostri dell’economia competitiva.

“I numeri non significano niente, sono le persone che contano.” !!!!!

O meglio se vuoi che i Numeri siano Significativi prima “devi far contare le persone” !!’

A volte un vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato…….

Per trovare le soluzioni basta spesso cambiare la rotta di pochi gradi e scopriamo un nuovo continente di opportunità !!!!

Per CAMBIARE il modo in cui vanno le cose, ci vuole CORAGGIO e STRATEGIA, come Davide contro Golia!

La complessità e il successo si nasconde nelle abili mani di chi utilizza questi strumenti.

Cosa potresti realizzare con la tua attività, se avessi una strategia di Marketing Relazionale da utilizzare tra Imprenditori e Professionisti?

Che tu ci creda o no, dal 2016 ad oggi, grazie alla più grande organizzazione al mondo di Marketing Relazionale, chiamata BNI, ho visto andare a buon fine opportunità di lavoro per oltre 270 milioni di euro in Italia e oltre 14 miliardi a livello mondiale.

Affari generati tra attività locali in città e regioni dove l’economia era depressa.

Avendo esperienza in prima persona come artigiano e commerciale , so di cosa hanno bisogno Imprenditori e Professionisti.

Oggi mi occupo tramite BNI di creare Progetti Imprenditoriali Radicati Sul Territorio che Coinvolgono le Imprese più Significative.

Chi sono le imprese più Significative?

Quelle che vogliono fare la differenza e non si spaventano di tirarsi su le maniche.

“Solo che quando si tratta di Rimboccarsi le Maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”.

E io scusatemi l’affermazione “non amo” chi si lamenta!

Bene….

Se hai già letto fino a questo punto ti faccio i miei complimenti.

Sei e diventi un Imprenditore Significativo, se anche tu cambi l’economia creando reti di relazioni professionali, usando la Strategia di Davide contro Golia.

La Piccola e Media imprenditoria Può Vincere e Tenere in piedi l’Italia!!!

Le aziende più solide sul territorio continuano a vincere perché creano relazioni di fiducia e interconnessioni.

Se vuoi saperne di più seguimi su Facebook , partecipa ai miei incontri Bni, iscriviti ai seminari che organizzo con Perevolvere o vieni ad incontrarmi il 29 giugno a Business Tasting 2.0

 

Scopri come cliccando sul link:
https://www.businesstasting.it/davide-venturi.html

P.S.
Oltre 9.100 Imprenditori e Professionisti in Italia e 250.000 nel mondo, si impegnano e stanno ottenendo risultati importanti nelle proprie attività.

Sei appena partito con la tua attività ?
I really want you!!!

Sei Giovane con poca esperienza ?

I really want you!!

Hai ormai più di 60 anni e vuoi ancora dire la tua ?
I really want you!

Insieme possiamo cambiare il modo di fare affari!

 

 

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Oppure leggi le News di Pervolvere News dove potrai conoscere tanti imprenditori come me !!!

Come definire chi farà parte della Tua rete

DAVIDE VENTURI

Creazione/ampliamento rete aziendale di partner

Questo è il primo articolo/intervista  che ho scritto per Perevolvere News.

Chi sono?

Un imprenditore, esperto in
marketing referenziale e in marketing relazionale strategico
Perché leggermi?

per trovare spunti, idee e con- sigli pratici su come sviluppare il proprio network personale

Perché credermi?

in 2 anni ho ricostruito
la mia rete di supporto ripartendo da zero dopo la crisi del settore edile .

Quali sono i trucchi e le regole da seguire per ampliare la propria rete aziendale di partner?

Non ci sono trucchi, semplicemente costruire la rete di partner per il proprio business è come costruire un edificio: serve un progetto e la cosa più preziosa che abbiamo, tempo. Un progetto dove il cemento più im- portante, la fiducia, ha bisogno di alcuni elementi irri- nunciabili come l’entusiasmo e la volontà.

Sono sei i passaggi per definire chi farà parte della tua rete:

1) Definire il cliente ideale, ovvero quel cliente sui cui sei efficace al massimo, col quale puoi ottenere elevati livelli di soddisfazione sua, ma anche tua in termini di marginalità e personale soddisfazione.

2) Definire i punti di forza del nostro business: dovrai

prima sapere la risposta alla seguente domanda: “perché un tuo potenziale cliente dovrebbe scegliere te e la tua offerta?” Rispondere a tale domanda, è fondamentale. Tutte le volte che la risposta a tale domanda è assente o debole, rimane solo la strada del prezzo più basso

3) Definire i partner professionali in grado di genera- re le referenze giuste per noi;

4) Creare la fiducia necessaria per farsi referenziare;

5) Costanza e continuità, attività e risultati;
6) Misurare attività e risultati: ciò serve per capire se

e dove dobbiamo migliorare e soprattutto ci serve per confrontare diversi strumenti e strategie operative per capire quali sono più efficaci ed efficiente per raggiun- gere il risultato comune di tutte le strategie di marke- ting: generare liste di potenziali clienti in target col no- stro profilo di cliente Ideale definito nella strategia di marketing generale.