Il potere delle storie”

Il potere delle storie” 

Incontrare e ascoltare Ivan Misner dal vivo ‘ sempre un esperienza potenziante. 

Ad Assisi nel maggio 2019 ci aveva raccontato la storia su  

“La teoria dell’effetto farfalla” 

L’effetto farfalla è una locuzione presente in fisica nella teoria del caos. Si ritiene che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine del sistema. 

L’effetto farfalla è tanto più forte quanto maggiore è il livello di complessità e quindi anche di perplessità; più i fenomeni sono ingarbugliati più è difficile districarli gli uni dagli altri? 

 Abbastanza intuitivo, no?  

Dunque, forse è vero che ogni azione compiuta ci si ritorce contro: meglio cominciare a comportarsi bene? 

Pochi giorni a fa sul lago Maggiore a Verbania ci ha fatto riflettere raccontandoci una sua disavventura con le meduse e di come a volte  corriamo dei rischi inutili perchè c’è poca fiducia e poco ascolto verso le persone intorno a noi.  

Le metafora dell’ancora e della propulsione per spiegare l’importanza di saper dire di no, di non lasciarsi tigrare giu dal la mancanza di autostima e fiducia, il saper scegliere le persone della “propria stanza” sono state illuminanti, e l’ulteriore conferma, (anche se non ce ne era il bisogno) di quanto Misner sappia rapire il tuo ascolto quando ti racconta “storie”. 

Il potere delle storie è proprio, la “propulsione “ che genera nell’ascoltarle, nel leggerle, ovvero l’emozione, la connessione, il rispecchiarsi o il voler immedesimarsi in quella storia.  

Per questo voglio condividere 2 storie e darvi il mio punto di vista. 

Le 5 palline 

Immagina la tua vita come se fossero 5 palline da far girare in aria cercando di non farle cadere. Una di queste palline è di gomma, altre 4 sono di vetro. 

Queste 5 palline sono: LAVORO , FAMIGLIA , SALUTE, AMICI, ANIMA Il lavoro è la pallina di gomma. Ogni volta che cadrai sul lavoro potrai saltare di nuovo (e anche meglio di prima) in un altro lavoro. Se invece a cadere sarà una delle altre, non ritornerà alla sua forma di prima. Sarà rotta, danneggiata, crepata. 

È importante diventare consapevoli di questo il prima possibile ed adattare adeguatamente le nostre vite.  

Come?  

Gestisci con efficacia il tuo orario di lavoro, concediti del tempo per te, per la tua famiglia, per gli amici, per riposarti e per prenderti cura della tua salute. 

Ricorda, se una delle palline di vetro si romperà non sarà facile farla tornare come prima. 

Gestisci con saggezza il tempo” 

Si dà la paternità di questa storia sui social come al CEO di Google Sundar Pichai , ma in realtà non proviene da lui ma più precisamente arriva da un discorso del 1991 fatto da colui che all’epoca era il CEO di Coca Cola Company, Brian Dyson.La storia delle palline rappresenta una preziosa lezione sulla gestione equilibrata della vita. Queste cinque palline lavoro, famiglia, salute, amici e anima – rappresentano gli aspetti essenziali che compongono la nostra esistenza. Il fatto che una di esse sia di gomma, mentre le altre quattro sono di vetro, ci offre un’importante prospettiva sulla fragilità del nostro equilibrio.Il lavoro, rappresentato dalla pallina di gomma, può sembrare quella su cui possiamo fare affidamento, sicuri che se cadiamo avremo sempre la possibilità di rimbalzare e riprendere il nostro percorso. Tuttavia, le altre quattro palline, ovvero famiglia, salute, amici e anima, sono molto più fragili e possono essere irrimediabilmente danneggiate se trascurate. 

La riflessione più profonda che possiamo trarre da questa storia è l’importanza di dedicare tempo ed energie a ogni aspetto della vita. La gestione efficace del nostro orario di lavoro è cruciale, ma non possiamo permettere che questa pallina dominante ci distragga dal nutrire le relazioni significative, prendersi cura della nostra salute e del benessere spirituale.Spesso tendiamo a dare priorità al lavoro, spingendoci oltre i nostri limiti senza prenderci il tempo necessario per rilassarci, stare con la famiglia e gli amici, o curare il nostro benessere fisico e mentale. Ma quando queste palline di vetro si frantumano, è difficile rimetterle insieme come prima.La realizzazione di questa riflessione ci invita a considerare l’importanza di bilanciare la nostra vita in modo oculato e saggio. Non possiamo trascurare le relazioni e tutto ciò che ci nutre come individui solo per dedicarci completamente al lavoro. Dobbiamo vedere il nostro tempo come una risorsa preziosa da distribuire equamente tra le diverse aree della nostra esistenza.Le cose più belle nella vita richiedono tempo e dedizione: costruire relazioni durature, prendersi cura della nostra salute e nutrire il nostro benessere spirituale. Quando riusciamo a bilanciare queste diverse sfere, scopriremo che la nostra vita diventa più appagante e soddisfacente.La storia delle palline ci ricorda che la vita è preziosa e che ogni aspetto richiede la nostra attenzione. Diventare consapevoli di ciò il prima possibile ci permette di apportare i cambiamenti necessari per un equilibrio sano e duraturo. Gestire con saggezza il tempo e concedersi spazio per ogni pallina ci aiuterà a vivere una vita appagante e significativa, evitando di lasciare indietro frammenti di noi stessi che potrebbero non essere riparabili.BNI, per me è proprio la “palestra” giusta per imparare ad apportare quei cambiamenti professionali e personali per fare della nostra vita un capolavoro. 

Mai perdersi d’animo 

Cosa bisogna fare per uscire dalle difficoltà?Beh, intanto bisogna lavorare molto, lavorare tanto, dormire meno.Io sono arrivato con l’allenamento a dormire anche solo 3 ore per notte, fa benissimo.Bisogna, come dicevo prima, ho già avuto modo di dire, avere le idee chiare su ciò che si vuole e fissarsi dei traguardi ambiziosi.Poi bisogna sapersi circondare di collaboratori che siano anche degli amici, in modo che quando si fanno i sacrifici si lavora tanto, non sembra di stare su un luogo di lavoro, ma ti senti come al bar in mezzo agli amici.E poi bisogna non deludere mai nessuno, a partire naturalmente dai collaboratori, ma non deludere mai i tuoi interlocutori, questo è fondamentale. 

Avere il rispetto degli altri, mettersi sempre nei panni degli altri, entrare in ogni settore con l’idea di verificare che tutto ciò che si fa in quel settore può essere cambiato nei metodi e avere sempre, cioè, la voglia di innovare.Che dire, non bisogna mai perdersi d’animo ecco, e bisogna, quando si è dentro un male, saper cavare da un male un bene, da ogni situazione negativa saperla, sacrificandosi impegnandosi di più, trasformare in una opportunità nuova e quindi da un male davvero tirar fuori un bene. 

E poi che dire, avere anche capacità di improvvisazione, reagire, essere sempre brillanti, reagire a tutte le situazioni con immediatezza, non adagiarsi su cose che sono state decise. 

Credo che bisogna circondarsi di persone capaci, la cosa più sbagliata è avere paura, anche dentro l’azienda, di circondarsi di collaboratori che devono essere mediocri perché ti viene la paura che ti possono bagnare il naso. 

Questa è la cosa più tragica che può succedere a un’azienda, di avere qualcuno che deve crearsi una struttura che ha paura di assumere gente da 8 da 9 e da 10. 

Il dirigente più bravo è quello che sceglie i collaboratori più intelligenti e più bravi e non deve avere paura, e non circondarsi di Yes Man, collaboratori che sappiano essere dialettici con te, anche questa è una cosa importante. 

E poi scegliere la strada giusta, bisogna guardare avanti, scegliere se si intende, per esempio, dare vita un nuovo prodotto, un prodotto che abbia la possibilità di essere accettato dal mercato, per esempio a qualcuno dei ragazzi del Master che sono diventati imprenditori avevo dato questo suggerimento: 

“Perché non andate negli Stati Uniti, andate nei supermercati, nei centri commerciali e cercate dei prodotti che in Italia non ci sono ancora. Bene, potrete o rifarli in Italia o fare gli importatori in Italia di quei prodotti, sempre cercando qualcosa in più di quello che c’è già sul mercato.” >> 

Beh, che dire. 

Uno può dire quello che vuole su Silvio Berlusconi: ma questi 13 suggerimenti sono veramente preziosi. 

Per chiunque realtà per perseguire una crescita equilibrata e un approccio etico. Le parole di Silvio Berlusconi contengono sicuramente alcuni punti interessanti da considerare. Quello che emerge è un approccio basato sull’impegno, la determinazione e la capacità di adattamento. Ecco la mia riflessione su queste parole. 

1. Lavorare molto e dormire meno: L’impegno e la dedizione al proprio lavoro sono essenziali per raggiungere obiettivi ambiziosi. Tuttavia, è importante equilibrare il lavoro con il riposo e la cura di sé per mantenere un buon equilibrio fisico e mentale. 

2. Circondarsi di collaboratori che sono anche amici: La creazione di un ambiente di lavoro positivo e armonioso è fondamentale per il successo. Avere un team di collaboratori che ti sostiene e si sostiene a vicenda genera motivazione e senso di appartenenza. 

3. Non deludere mai nessuno: Il rispetto reciproco e l’integrità sono fondamentali nelle relazioni professionali e personali. Mantenere la promessa di fornire un servizio di qualità e rispettare le aspettative degli altri è cruciale per costruire una reputazione solida. 

4. Essere aperti all’innovazione: L’adattamento e la capacità di innovare sono essenziali per stare al passo con un mondo in costante cambiamento. Esplorare nuovi approcci e idee può portare a nuove opportunità di crescita e successo. 

5. Trasformare le situazioni negative in opportunità: Affrontare le sfide con una mentalità positiva può consentire di trasformare le difficoltà in opportunità di apprendimento e crescita. Cercare di trovare soluzioni creative e approcci diversi può portare a risultati positivi. 

6. Circondarsi di persone capaci e non avere paura: La paura di assumere persone brillanti e competenti può frenare l’innovazione e il progresso. Avere la fiducia di costruire un team di individui talentuosi e competenti può portare a risultati straordinari. 

In conclusione, queste parole richiamano l’importanza di lavorare con impegno, cercare il miglioramento costante e adeguarsi a un ambiente in continua evoluzione. Sebbene le opinioni su Silvio Berlusconi possano variare, è possibile trarre insegnamenti preziosi da queste esperienze e riflessioni. Ciò che conta è applicare tali principi in modo coerente e adattarli alla propria realtà, perseguendo sempre una crescita equilibrata e un approccio etico. 

Le ancore, i propulsori, il saper dire di no, il mantenere in equilibrio gli aspetti della propria vita, la perseveranza, la fiducia in se stessi sono tutti elementi sui quali migliorare e lavora in BNI, 

Buon Lavoro!! 

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